L’inizio del 2025 ha visto l’introduzione di alcune rilevanti novità da parte della Food and Drug Administration (FDA), che incidono sulla gestione dei rischi, nonché sulla corretta formulazione e presentazione dei prodotti alimentari destinati al mercato statunitense.
Sono state pubblicate le linee guida che illustrano i nuovi orientamenti della FDA in materia di gestione del rischio allergeni e alle relative informazioni ai consumatori ed è stata inoltre introdotta una modifica del titolo 21 del Code of Federal Regulation riguardante l’autorizzazione all’utilizzo dell’additivo alimentare colorante eritrosina.
- ALLERGENI: LINEE GUIDA FDA
Lo scorso 6 gennaio, la Food and Drug Administration ha pubblicato l’ultima versione delle linee guida “Questions and Answers Regarding Food Allergens, Including the Food Allergen Labeling Requirements of the Federal Food, Drug, and Cosmetic Act”, in tema di gestione del rischio allergeni ed etichettatura.
Di seguito, le novità più rilevanti del documento.
Frutta a guscio (Tree nuts)
A causa della carenza di prove atte a comportare la loro designazione quali principali allergeni alimentari (major food allergens), la Food and Drug Administration non considera più facenti parte del novero delle “tree nuts” le seguenti varietà di frutta a guscio:
beechnut, butternut, chestnut, chinquapin, ginkgo nut, hickory nut, palm nut, pili nut, e sheanut/shea nut.
Pertanto, soltanto le “tree nuts” elencate nella tabella di cui sotto devono essere incluse nell’indicazione sulla presenza di allergeni che figura in etichetta:

Latte
La denominazione “milk”, secondo la nuova interpretazione dell’FDA, non si riferisce soltanto al latte vaccino ma anche al latte di capra, di pecora, e di altri ruminanti.
Ai fini dell’etichettatura degli allergeni alimentari, il latte e gli ingredienti a base di latte provenienti da animali diversi dalle mucche devono essere dichiarati includendo anche il nome della fonte animale [es. “goat milk”; “whey (goat milk)”].
Uova
Similmente al caso del latte, le linee guida indicano che la denominazione “eggs” non indica esclusivamente le uova di gallina, ma anche quelle di anatra, oca, quaglia e altri volatili.
Ai fini dell’etichettatura degli allergeni, uova e ingredienti a base di uova provenienti da volatili diversi dalle galline devono essere dichiarati includendo il nome del volatile di provenienza, come ad esempio “duck egg” e “ovalbumin (duck egg)”.
- COLORANTE ERITROSINA (E127). Divieto di utilizzo
Il 16 gennaio 2025, la FDA ha disposto la revoca delle autorizzazioni all’uso dell’additivo “FD&C Red No 3”, una sostanza ampiamente utilizzata come colorante alimentare, identificata nell’Unione europea con il nome “Eritrosina” (E127).
In UE, l’additivo, il cui uso sin dal 1994 è vietato per gran parte delle categorie di alimenti, ad oggi è autorizzato per l’uso nella sola categoria degli “ortofrutticoli in recipienti”, nello specifico nelle “ciliegie per cocktail e ciliegie candite” e nelle “ciliegie bigarreaux in sciroppi e cocktail”.
A seguito della valutazione circa la potenziale cancerogenicità del colorante, la FDA ha ordinato l’abrogazione delle parti § 74.303 e § 74.1303 del Titolo 21 del Code of Federal Regulations che fino ad oggi consentivano l’uso della sostanza, rispettivamente, negli alimenti in generale e nella produzione di farmaci.
I produttori che utilizzano l’additivo in oggetto nella produzione di alimenti (compresi gli integratori alimentari) avranno tempo per riformulare la composizione dei propri prodotti fino al 15 gennaio 2027.
L’utilizzo del “FD&C Red No 3” nella produzione di farmaci (“Ingested drugs”), invece, sarà vietato a partire dal 18 febbraio 2025.




