A seguito delle novità introdotte nel 2021 sull’etichettatura dei prodotti vitivinicoli e prodotti vitivinicoli aromatizzati per i quali è stato introdotto l’obbligo di apporre in etichetta l’elenco degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale, il legislatore europeo ha nuovamente messo mano alla materia dettando per i prodotti aromatizzati la disciplina di dettaglio in relazione alle modalità di adempimento dei nuovi obblighi di etichettatura recentemente introdotti.
Con l’entrata in vigore, lo scorso 8 dicembre, dei nuovi obblighi dettati dal regolamento UE n. 2117/2021 (se ne è parlato in un precedente articolo), i produttori di prodotti vitivinicoli sono stati già interessati da una piccola rivoluzione nelle modalità di gestione delle informazioni sui prodotti rivolte al consumatore.
Il 15 febbraio scorso, ad ulteriore integrazione del regolamento (UE) n. 251/2014 è stato pubblicato il regolamento delegato UE n. 2024/585, in tema di modalità di dichiarazione e designazione degli ingredienti dei prodotti aromatizzati.
Considerato che tutti i prodotti vitivinicoli aromatizzati contengono uno o più prodotti vitivinicoli, e che anche questi ultimi devono riportare in etichetta l’elenco degli ingredienti, il nuovo regolamento ha stabilito che gli ingredienti dei prodotti vitivinicoli utilizzati come base devono essere elencati anche nell’etichettatura dei prodotti vitivinicoli aromatizzati.
Sono state introdotte inoltre alcune norme specifiche sulle modalità di designazione di tali ingredienti, i quali devono essere visivamente distinti dagli altri presenti nel prodotto.
Oltre a regolare l’utilizzo della dicitura “mosto di uve concentrato”, il regolamento stabilisce regole sulle modalità di dichiarazione degli allergeni (solfiti, uova e prodotti a base di uova, latte e i prodotti a base di latte) e degli additivi appartenenti alla categoria dei gas di imballaggio.
Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 18 febbraio 2024.
Le scorte dei prodotti che sono stati etichettati tra l’8 dicembre 2023 e il 18 febbraio 2024 non conformemente alle nuove disposizioni possono continuare a essere immesse sul mercato fino al loro esaurimento




